' I pasticci di Ale Titti : Torta di rose sfogliata

mercoledì 16 novembre 2016

Torta di rose sfogliata






La torta di rose è un dolce tipico della zona del lago di Garda, in particolare di Desenzano, ma la si può trovare nelle maggior parte delle pasticcerie e fornerie sparse nel comprensorio bresciano e mantovano.

Una leggenda narra che fu creata per rendere omaggio a Isabella d'Este e servita per la prima volta nel 1940 nella corte dei Gonzaga per commemorare le nozze tra Isabella e Federico II.

Ci sono moltissime varianti che sono tramandate da famiglia a famiglia, la versione che vi presento io, è del Maestro Fabrizio Zucchi, una torta di rose sfogliata che ho avuto il piacere di assaggiare alla Cast Alimenti di Brescia.
La ricetta prevede una lievitazione mista, che dona ai prodotti diversi benefici in termini di sviluppo, gusto, profumo e conservabilità.








Ricetta


Ingredienti per 2 torte da 750 g circa



Per l'impasto


500 g    farina W 280/300
280 g    uova intere
116 g    lievito madre
116 g    zucchero
  10 g    lievito di birra fresco
150 g    burro
    8 g    sale
  35 g    arancia candita tritata
  1/2     bacca di vaniglia
     1      arancia (scorza grattugiata)


Per sfogliare

85 g     arancia candita tritata
85 g     burro



Procedimento 


Versate nella ciotola dell'impastatrice la farina, le uova, il lievito madre, il lievito di birra fresco e iniziate ad impastare. Appena l'impasto risulterà ben incordato aggiungete gradualmente il sale, lo zucchero, l'arancia candita tritata e gli aromi.

Quando tutti gli ingredienti saranno ben assorbiti e ben amalgamati inserite poco alla volta il burro, fate incorporare e terminate l'impasto.



Riponete l'impasto in un contenitore e mettetelo a riposare in frigo a 4° fino al giorno dopo.

Il giorno successivo, tirate fuori dal frigo l'impasto e trasferitelo su un piano di lavoro e stendetelo con l'aiuto di un mattarello, a rettangolo, ad uno spessore di 1-1,5cm, mettete sui 2/3 della pasta, 85g di burro morbido a pezzetti, e 85g di arancia candita tritata.

Chiudete la pasta con una piega a tre, cosi da ottenere tre strati di impasto con all'interno due strati di ripieno di burro e arancia candita.





Fate riposare la pasta, coperta con pellicola in frigo per 15-20 minuti, quindi ripetete per altre 2 volte le pieghe a 3, (intervallate se necessario da un riposo in frigo di 15-20 minuti)

Una volta terminate le pieghe, date un ulteriore riposo di un ora in frigo.

Trascorso il tempo, stendete la pasta ad uno spessore di 1cm, avvolgetela su se stessa in modo da ottenere un rotolo e tagliatelo a fette ricavandoci delle girelle dello spessore di circa 3-4 cm.






Adagiate le girelle di pasta dentro una tortiera o come in questo caso in un pirottino da 750g con i bordi alti 7-8cm, tenendo il disegno della girella verso l'alto.







ponete la torta a lievitare per circa 3-4 ore ad una temperatura di 27°-28°








Preriscaldate il forno a 160° e cuocete la torta di rose per 40-45 minuti (regolatevi con i vostri forni) avendo cura di mettere un foglio di alluminio sopra alla torta qualora dovesse scurirsi troppo.

La torta è ottima 2 giorni dopo, conservata in un sacchetto per alimenti, in modo che tutti i profumi si sprigionino e si distribuiscano uniformemente in tutto il dolce.
Si conserva bene, sempre in un sacchetto per alimenti, per una settimana circa.

A casa mia le hanno dato solo il tempo di raffreddarsi.........

Buona torta di rose a tutti!!!!!!

18 commenti:

consuelo tognetti ha detto...

wow, è davvero fantastica O_O ogni volta che passo da te, mi rendo conto di quanto devo ancora imparare sui lievitati. Complimenti!

Alessandra Rosati ha detto...

Grazie Consuelo, sei troppo buona!!!!!
Grazie ancora e buona serata!

adele pantaleo ha detto...

Complimenti Ale, davvero bellossia. Da fare!

Alessandra Rosati ha detto...

Grazie Adele!!!!
Un abbraccio!

Adenina Viola ha detto...

Complimenti, ha un aspetto sofficissimo ed invitante :)

My Tester Mania

Alessandra Rosati ha detto...

Grazie mille Adenina!!!
Buona giornata!

Patrizia Gasparetti ha detto...

che meraviglia Ale..!!!

Alessandra Rosati ha detto...

Grazie mille Patrizia!

Sandra ha detto...

Una buonissima ricetta, complimenti!

Alessandra Rosati ha detto...

Grazie mille Sandra!
Un abbraccio
Alessandra

Giovanni Gamba ha detto...

Scusa se ti disturbo, ho un dubbio, prima di porre le girelle nel pirottino le schiacci sul fondo per non far uscire il burro in cottura? Grazie Giovanni

Alessandra Rosati ha detto...

Ciao Giovanni
no non schiaccio sul fondo le girelle, appena le taglio le adagio nel pirottino cosi come sono.
Alessandra

Anonimo ha detto...

Ciao e complimenti sia per il blog che per la ricetta.Vortei chiederti siccome che io non ho il lievito madre potrei utilizzarla con il lievito di birra? Se si quanto lievito bisogna mettere per la ricetta sopraindicata? Grazie spero ognuna tua risposta Ciao Clarissa

Alessandra Rosati ha detto...

Ciao Clarissa, grazie mille, sei molto gentile!!!
Se non disponi del lievito madre prova a fare un lievitino impastando 100g di farina con 50g di acqua e 6g di lievito di birra, lascia riposare per 60-90 minuti e poi lo usi al posto del lm.
A presto
Alessandra

Lucia Giacomini ha detto...

Ciao Alessandra. Ci proponi sempre bellissime ricette. Posso farla con il licoli?. Lo converto come faccio di solito con l' app per la conversioneche mi sono scaricata e che vedo funziona. Grazie

Alessandra Rosati ha detto...

Ciao Lucia
grazie mille!!!!! Si certo prova pure con il licoli e poi fammi sapere.
Un abbraccio e buon lavoro!!!!!

Lucia Giacomini ha detto...

ciao Alessandra
Ti avevo chiesto se potevo farla con il licoli nel commento precedente, ma poi non l'ho più fatta, e visto che adesso sto preparando il lievito madre solido per le colombe, potrei provare. Vorrei sapere se per questa ricetta è necessario rinfrescare il lievito 1-2 volte?
Grazie

Alessandra Rosati ha detto...

Ciao Lucia
se il tuo lievito madre è ben equilibrato e attivo puoi tranquillamente impastare dopo un rinfresco in caso contrario fai 2 rinfreschi consecutivi e poi vai con l'impasto.
Un abbraccio, Alessandra

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