' I pasticci di Ale Titti

martedì 7 marzo 2017

Brioche al burro







Siamo giunti al terzo compleanno del mio blog!!!
Colgo l'occasione per ringraziare tutti voi che mi seguite e per festeggiare ho pensato di realizzare una brioche!

La brioche è un dolce lievitato di origine francese, a base di farina uova e burro. La brioche classica può essere realizzata in tantissime forme, la più conosciuta è il cornetto, e può essere arricchita con creme di vario genere o con marmellate.

Ideali per la colazione, il classico cappuccino e brioche è un "must", sono altresì ottime anche per la merenda.
Questa ricetta è del Maestro Piergiorgio Giorilli.

mercoledì 22 febbraio 2017

Pizza alla pala con biga



La pizza alla pala è cosi definita perchè viene usata una pala di legno rettangolare, nella quale si stende la pizza e si inforna direttamente sulla refrattaria del forno a differenza di quella cotta in teglia.

Dopo aver fatto la versione con un impasto diretto, che potete vedere qui, ho fatto anche la versione con la biga fatta con farina tipo 1.

La biga conferisce al prodotto finale aromi e profumi e una migliore conservabilità del prodotto.








giovedì 9 febbraio 2017

Ciabattine tutto biga con farina tipo1

Le ciabattine sono dei panini che si caratterizzano per la crosta molto croccante e per l'alveolatura della mollica molto accentuata.
Sono dei pani molto versatili e adatti ad ogni tipo di farcitura.

Avevo già fatto le ciabattine tutta biga utilizzando metà farina di forza e metà semola rimacinata di grano duro, (la ricetta la trovate qui), ora vi propongo la ricetta con  farina tipo 1. 

Questo tipo di farina si differenzia dalle farine "0" e "00" per una colorazione più scura dovuta alla maggior presenza di parte cruscale.
E' quindi più ricca di fibre e sali minerali e conferisce al prodotto finale aromi e profumi più intensi.







giovedì 19 gennaio 2017

Pane Stirato







Per pane stirato, si intende un pane allungato,  una sorta di baguette  ma senza i taglietti sulla superficie.

Adoro particolarmente questa tipologia di pane, perchè oltre ad essere buono e fragrante si presta in maniera particolare ad essere farcito con qualsiasi cosa la nostra fantasia ci suggerisce, salumi, con salse varie, formaggi, anche se per me la morte sua rimane sempre la cara e "vecchia" mortadella!!!!!!!

La ricetta è del Maestro Piergiorgio Giorilli e prevede un impasto indiretto, nel senso che viene svolto in 2 fasi, nella prima fase si fa una biga, un preimpasto composto da farina acqua e lievito, nella seconda fase, si aggiungono il resto degli ingredienti nella biga fermentata.

Gli impasti indiretti donano al prodotto finale, un maggior sapore e profumo, una migliore alveolatura e una maggiore digeribilità.

giovedì 5 gennaio 2017

Panettone cioccolato e nutella







Dopo la bellissima esperienza fatta nel laboratorio di Pizza University, grazie alla Moretti Forni che mi ha dato l'opportunità di partecipare al corso sui lievitati da ricorrenza, con il Maestro Ezio Marinato, non potevo certo farmi mancare per questo Natale uno dei suoi strepitosi panettoni.

Un panettone cioccolatoso molto goloso.

Mi è capitato sovente di mangiare dei panettoni al cioccolato ma un pochino troppo asciutti, sono dell'idea che un buon panettone non debba costringere a bere per essere deglutito
In questo caso la ricetta di Marinato è ricca di cioccolato e molto ben equilibrata, soffice ed umida al punto giusto e anche alla mia famiglia è piaciuta particolarmente!!!

La ricetta che vi propongo è tratta dal suo libro: "Farina d'autore" con una piccola variante molto molto golosa, consigliata dal Maestro Marinato, che scoprirete leggendo la ricetta! 

martedì 6 dicembre 2016

Pandoro variegato al cacao








Il pandoro è il tipico dolce veronese, conosciuto in tutto il mondo, il suo nome deriva dal "pan de oro", fu creato a fine ottocento e veniva servito sulle tavole dei ricchi veneziani.

Il pandoro insieme al panettone è uno dei dolci più tipici in Italia del periodo natalizio.

Il nome pandoro descrive perfettamente il colore della pasta, il giallo oro, conferitogli dalle uova. Leggero e soffice come una pasta brioche, ha un sapore delicato e  un buon profumo di vaniglia.

Ha una lavorazione abbastanza lunga ed elaborata, è noto che i grandi lievitati come il pandoro sono degli impasti abbastanza impegnativi ma con una buona dose di tempo e pazienza, ognuno di noi, seguendo passo passo la ricetta, può riuscire a realizzarlo.

La ricetta che vi propongo è la classica ricetta del Maestro Rolando Morandin.
In questo caso ho giocato un pochino con i colori cercando di creare una variegatura nell'impasto.





mercoledì 16 novembre 2016

Torta di rose sfogliata






La torta di rose è un dolce tipico della zona del lago di Garda, in particolare di Desenzano, ma la si può trovare nelle maggior parte delle pasticcerie e fornerie sparse nel comprensorio bresciano e mantovano.

Una leggenda narra che fu creata per rendere omaggio a Isabella d'Este e servita per la prima volta nel 1940 nella corte dei Gonzaga per commemorare le nozze tra Isabella e Federico II.

Ci sono moltissime varianti che sono tramandate da famiglia a famiglia, la versione che vi presento io, è del Maestro Fabrizio Zucchi, una torta di rose sfogliata che ho avuto il piacere di assaggiare alla Cast Alimenti di Brescia.
La ricetta prevede una lievitazione mista, che dona ai prodotti diversi benefici in termini di sviluppo, gusto, profumo e conservabilità.