' I pasticci di Ale Titti : Schiacciata con l'uva

lunedì 28 settembre 2015

Schiacciata con l'uva






In questo periodo di inizio autunno, il frutto che la fa da padrone è l'uva, nelle sue molteplici sfaccettature.
Questa è una ricetta  tipica toscana, diffusa sopratutto a Firenze e a Prato ma anche in altre zone dell'entroterra toscano.

E' la schiacciata con l'uva, anche se tradizionalmente veniva chiamato pan con l'uva, un dolce tipico che si preparava durante il periodo della vendemmia, considerato di origini povere proprio per la semplicità degli ingredienti, pasta del pane, olio di oliva, zucchero e uva nera.

Per quest'ultimo ingrediente la tradizione vuole che si debba usare la canaiola, varietà di uva dai chicchi piccoli e dal carattere molto dolce, che dona alla focaccia una notevole morbidezza, anche se è un vitigno che sta lentamente scomparendo.


N.B. vietato togliere i semini dai chicchi....come da tradizione!

E' di semplice esecuzione ed ha un sapore davvero molto particolare, va gustata rigorosamente fredda per dar modo allo zucchero di fondersi con il fruttosio dell'uva per conferire alla schiacciata  il sapore inconfondibile. 












Ricetta per la pasta 

250 g   farina  W 260
250 g   farina  W 180
300 g   acqua
 40  g   zucchero
 10  g   lievito di birra fresco
   3  g   sale
 30  g   olio di oliva evo


Per la copertura

  1   kg (circa) di uva canaiola o di altre varietà purchè nera 
  50 g    olio di oliva evo 
  60 g    zucchero


Procedimento

Versare in una ciotola capiente l'acqua il lievito di birra, la farina e lo zucchero  e iniziate a impastare,
Quando gli ingredienti cominceranno ad amalgamarsi, aggiungete il sale e  l'olio e continuate ad impastare.
Trasferite l'impasto su di un piano di lavoro e lavoratelo fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo.
Mettetelo a lievitare in posto tiepido fino al raddoppio.





Nel frattempo ungete con olio una teglia da 30x40 


Quando l'impasto avrà raddoppiato, dividetelo in 2 parti, una un poco più grande e un pò più piccola, stendete quella più grande nella teglia e adagiatevi sopra i chicchi dell'uva, metà dell'olio e metà dello zucchero previsto,







Stendete con le mani l'altro panetto di pasta su un piano di lavoro e adagiatelo con delicatezza sopra la parte già stesa, ricoprendo i chicchi d'uva, sigillate tutta la pasta intorno con le dita e fate un altro strato di chicchi di uva, di olio e zucchero rimanente e mettetelo a lievitare fino al raddoppio.










Cottura

Accendete il forno a 180° e cuocere per 30 minuti circa.









8 commenti:

Gianluca Milo ha detto...

Una magia Alessandra. Cercherò di farla con pasta madre! Sempre cose stupende

consuelo tognetti ha detto...

..a casa mia i semi li togliamo ma x il resto la tua versione andrebbe a ruba :-)

Raffaella Agnesetti ha detto...

di nome la conosco perchè ne ho sentito parlare ma non l'ho mai fatta! ma direi che è una bella merenda autunnale, la provo per i bimbi :)

Alessandra Rosati ha detto...

Grazie Gianluca!!! Ti verrà benissimo!!!!!!

Alessandra Rosati ha detto...

Grazie Consuelo!
i semini puoi toglierli tranquillamente!!! Io ho seguito la tradizione ;-)
Un abbraccio!

Alessandra Rosati ha detto...

Grazie Raffaella
direi che è un ottima merenda per i bimbi, provala e poi fammi sapere!!!
Un abbraccio!!!!

Emmettì ha detto...

Ale, questa focaccia è semplicemente da urlo!!!
Meravigliosa agli occhi e superlativa al palato...
C'è niente da fare: le tue preparazioni hanno sempre un tocco di magia e le foto la trasmettono tutta. :-)))))))))
Leggerti è davvero un piacere!

Un caro saluto ed un abbraccio stretto! :-*

Alessandra Rosati ha detto...

Wowwww sei sempre tanto dolce e gentile, non so cosa dire.... ogni volta mi lasci senza parole....grazie grazie di cuore!!!!
Smackkkkkkkkk un abbraccione grande grande!

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